discografia

Suono la chitarra e una manciata di effetti in diversi progetti e in solo. . Questa una lista parziale dei dischi pubblicati dove suono.

Dopo le prime esperienze e i primi demo su cassetta alla fine degli anni 90, inizio a pubblicare dischi con un primo progetto dal nome Ultraviolet Makes Me Sick uscendo dalla provincia e dall’Italia, visto che i primi due album (Soundproof (2001) – No Freeway, No Plan, No Trees , No Ghosts (2004)) vengono pubblicati dall’Australiana Camera Obscura records. Si chiude l’esperienza degli UVMMS con la pubblicazione nel 2008 di Stuck In The Room Full Of Mirrors per l’italiana Urtovox. In quel periodo l’interesse per il post-rock e il movimento indipendente sfocia nella pubblicazione on-line nei primi anni del 2000 della webzine post-itrock che diventa un piccolo punto di riferimento per le uscite discografiche di quegli anni. Inizia anche un periodo come direttore artistico per alcuni locali intorno a Pavia nonchè organizzatore per 7 anni del festival indipendente TAGOFEST in quel di Marina di Massa nel locale TAGOMAGO, dove vengono coinvolte più di 70 band e oltre 50 etichette indipendenti che si incontrano e si confrontano in 3 giorni di intensi concerti. Dopo gli studi come tecnico del suono all’accademia civica di Milano, ho lavorato come fonico live per diverse band del circuito indipendente (RUNI, A Toys Orchestra, Franklin Delano). Divento fonico residente e registro i live di tre edizioni del festival Novara Jazz collaborando con nomi quali William Parker, Michael Nymann, Trilok Gurtu, Rova Quartet, Umberto Petrin, Hypnotic Brass Ensemble. Attualmente lavoro come fonico per progetti personali e di qualche amico musicista, cercando di esplorare nuovi percorsi sonori, nel mio laboratorio sonoro, dove anche stampo. Nel 2005 nasce la fratto9 records che ad oggi conta 30 dischi pubblicati. I dischi toccano diversi confini musicali, dall’ambient/elletro-acustica all’avant-rock e alle sue contaminazioni con attitudini più free tipiche del jazz. Nel 2009 ho iniziato un percorso di studi sull’improvvisazione grazie anche all’incontro con il clarinettista Giancarlo “Nino” Locatelli che lavora da anni seguendo la tecnica del Sound Painting. Il bel rapporto con Nino porta alla registrazione di due lavori in trio e in quintetto dal nome “Pipeline Trio/Quintet” Contemporaneamente l’amicizia e le varie collaborazioni con Andrea ICS Ferraris anche negli Ultraviolet Makes Me Sick sfocia nel 2009, grazie anche all’incontro con Eugenio Maggi aka Cria Cuervos, nella pubblicazione del primo lavoro dei LUMINANCE RATIO. Successivamente si uniscono al progetto amicizie frequentate negli anni come Luca Sigurtà e Luca Mauri. Il progetto Luminance Ratio si sviluppa così verso nuovi percorsi sonori e pubblicando altri dischi Contemporaneamente, il mio lavoro come fonico mi ha permesso di registrare e collaborare con molti musicisti della scena indipendente italiana e non solo.